Tagliatelle all'uovo

tagliatelle all'uovo

Prezzo: € 2,10€ 8,40

Prezzo variabile in base alle porzioni selezionate

Le tagliatelle sono una pasta all’uovo tipica di Bologna e rappresentano uno dei formati di pasta più conosciuti e più gustosi che la tradizione gastronomica italiana abbia a sua disposizione. Il loro nome deriva dal verbo “tagliare” o “affettare”, dato che si ottengono stendendo la pasta in sfoglia sottile, arrotolandola e tagliandola a mano, come vuole la tradizione.

1 porzione = 100 gr

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Le nostre tagliatelle con la pasta tirata a mattarello sono fatte rigorosamente a mano. Una volta tagliate, senza l’utilizzo di macchine ma a coltello, vengono fatte asciugare in teli di cotone. Le nostre tagliatelle possono essere di differenti misure di larghezza:

  • 0,8 cm, ideali per il ragù di carne;
  • 0,5 cm, ideali per il ragù di prosciutto o per condimenti leggeri più leggeri, come i funghi porcini;
  • 0,2 cm, le ultrasottili chiamate anche “capelli d’angelo” ideali per il brodo.

Oltre alla classiche tagliatelle abbiamo anche la loro versione “paglia e fieno” – gialle e verdi – molto apprezzate dai bambini, in abbinamento al ragù di prosciutto.

Consigli e abbinamenti

L’accompagnamento ideale è con il ragù alla bolognese, anche se possono essere abbinate a diversi condimenti come sugo di pomodoro fresco, tartufi, funghi, frutti di mare, e molto altro ancora.

Un po’ di storia…

Nel 1931 nacque la leggenda sulla nascita delle tagliatelle quando l’umorista bolognese Augusto Majani decise di nobilitare la famosissima pasta all’uovo legandone l’origine niente poco di meno che a Lucrezia Borgia. Il Majani, infatti, narrò che nel 1487 Giovanni II di Bentivoglio, a quel tempo signore di Bologna, chiese al suo cuoco personale, Mastro Zefirano, di organizzare una cena maestosa in onore di Lucrezia, che sarebbe stata ospite in città. La nobildonna, infatti, era diretta a Ferrara per andare a sposare il Duca Alfonso D’Este e il Bentivoglio aveva intenzione di renderle onore.
Vista la richiesta il cuoco si sbizzarrì e diede vita ad un banchetto memorabile, dove, tra piccioni, pernici e cibi di ogni tipo, spiccò un nuovo tipo di pasta. Questa venne ricavata tagliando le tradizionali lasagne e dando forma a lunghe strisce dorate, in onore dei biondi capelli della futura sposa e dando così vita alle celebri tagliatelle.

A Bologna le tagliatelle sono considerate sacre, al punto che nel 1972 la Confraternita del Tortellino e dall’Accademia Italiana della Cucina decisero di depositarne la ricetta presso la Camera di Commercio di Bologna, decretando che la larghezza esatta di una tagliatella cotta dovesse equivalere alla 12.270ima parte dell’altezza della torre degli Asinelli, ovvero ad 8 millimetri.
Lo spessore non è stato codificato con precisione, ma i maggiori esperti in materia sostengono che deve essere tra i 6 e gli 8 decimi di millimetro.

Ingredienti

farina 00, uova pastorizzate, sale

Conservazione

Conservare in frigorifero da 0 a +4°C. Una volta aperta la confezione consumare entro 1-2 giorni secondo quanto indicato sull’etichetta.

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